Chi sono

Se stai leggendo questa pagina, vuol dire che in qualche modo ti ho incuriosito e vorresti sapere chi sono… Bella domanda, è un pezzo che sto cercando di dare una risposta. Posso però dirti alcune cose su di me.

Sono nato nel 1975 in provincia di Varese, lo stesso anno della comparsa dell’Altair 8800, della Golf, del Rocky Horror Picture Show, del lancio della prima sonda Viking e del primo volo del Concord, della fondazione della Microsoft, del primo numero in edicola di Lanciostory e dell’indipendenza di diversi paesi del cosiddetto “Terzo Mondo”.

Niente male tutto sommato. Certo il giorno è lo stesso del lancio della bomba atomica su Nagasaki, trent’anni prima… qualcosa vorrà pur dire!

Fino all’università la vita scorre tranquilla, dividendomi tra la passione del cinema, le Scienze Naturali e la Filosofia… e un insano amore per le Dolomiti, zona di origine del mio “clan”.

E così, ecco l’Accademia: Scienze Biologiche prima all’Università dell’Insubria, facendo da pendolare con la Statale di Milano, poi a Bologna. Già, perchè mi capita che al terzo anno sono folgorato dai lavori di Cavalli Sforza, e mi dico che tra dieci anni potrei rimpiangere di non essere diventato genetista di popolazioni.

Piuttosto che finire a Pavia (genetica sì, ma poca antropologia), mi trasferisco a Bologna, che è la prima Università a organizzare un orientamento antropologico-fisico. Se di popolazioni umane si tratta, la cosa ovvia è farsi qualche base di antropologia. Successivamente mi sono trasferito in altre città per seguire corsi di perfezionamento ma, come si dice, questa è un’altra storia.

All’epoca non conoscevo il Lato Oscuro del bioriduzionismo, e ci finii dentro a picco. Spezzo una lancia a mio favore: non avevo nessun Maestro Yoda a dirmi di usare la For… ehm, lo Sforzo. Mi salvai in corner misurando ossa a iosa, e interessandomi all’ecologia e all’etologia degli esseri umani. Da lì a osservare i miei simili come grosse scimmie senza pelo durante i viaggi in metropolitana, il passo è stato breve.

Alla fine, insomma, mi laureo come antropologo fisico con una tesi su una ridente necropoli del Molise. Così ridente che durante l’internato di tesi parlo con gli scheletri, e ancora mi domando perchè alle mie battute non rideva nessuno. In verità, ancora oggi le mie battute hanno scarso successo… anche con le persone in carne e ossa.

Poco prima della laurea, viste le difficoltà di mettermi in contatto con ricercatori e professori, mi balenò l’idea di una Comunità di Antropologi. Era il 2002, l’anno dopo nacque Anthropos. Come si dice, il resto è storia conosciuta: la Comunità cresce, viene fondata una rivista online nel 2005, viene costituita una Onlus nel 2006.

Ho lasciato l’università dopo la laurea, l’ambiente non faceva per me. Da allora ho fatto diversi lavori, ma tengo ben fisso un obiettivo: far crescere Antrocom e far conoscere l’antropologia, chè è una di quelle cose che mi ha permesso di guardare il mondo con occhi diversi e non farmi fregare un sacco di volte.

Ora vivo a Roma. La vita è curiosa e nomade, come lo è l’antropologia.

Se vuoi contattarmi scrivimi utilizzando l’indirizzo email tiziani [at] professioneantropologo.it o attraverso il form di contatto sul sito web. E per leggere qualcosa in più su di me, visita il mio profilo su Academia.

 

 

 

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